SCADENZARIO

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2 Termine Richieste
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2 Termine Richieste
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Scadenze Dicembre 2018
10/12/2018 12:00

Termine Richieste: Appalto per la gestione dei servizi cimiteriali del Comune di Nardò per anni 5 - periodo 2019 – 2023
Oggetto dell'appalto è l'affidamento dei servizi per la gestione del cimitero comunale di nardò (custodia e accoglienza del pubblico, servizi necroscopici, pulizia e manutenzione immobili, manutenzione del verde, gestione impianto di illuminazione votiva, ecc.) così come meglio individuati e descritti negli elaborati di progetto.
19/12/2018 12:00

Scadenza bando di gara: Appalto per la gestione dei servizi cimiteriali del Comune di Nardò per anni 5 - periodo 2019 – 2023
Oggetto dell'appalto è l'affidamento dei servizi per la gestione del cimitero comunale di nardò (custodia e accoglienza del pubblico, servizi necroscopici, pulizia e manutenzione immobili, manutenzione del verde, gestione impianto di illuminazione votiva, ecc.) così come meglio individuati e descritti negli elaborati di progetto.
21/12/2018 09:00

Apertura Buste: Appalto per la gestione dei servizi cimiteriali del Comune di Nardò per anni 5 - periodo 2019 – 2023
Oggetto dell'appalto è l'affidamento dei servizi per la gestione del cimitero comunale di nardò (custodia e accoglienza del pubblico, servizi necroscopici, pulizia e manutenzione immobili, manutenzione del verde, gestione impianto di illuminazione votiva, ecc.) così come meglio individuati e descritti negli elaborati di progetto.
21/12/2018 12:00

Termine Richieste: Lavori di realizzazione di un centro comunale di raccolta rifiuti differenziati nella frazione di Gemini del Comune di Ugento.
L’appalto riguarda l’esecuzione dei lavori di costruzione di un centro comunale di raccolta rifiuti differenziati. i lavori sono da effettuarsi in area di proprietà comunale, come dettagliato negli elaborati tecnici del progetto esecutivo approvato dal comune di ugento.
21/12/2018 12:00

Termine Richieste: Realizzazione di velostazione presso la stazione ferroviaria di Ugento. 
La velostazione è localizzata nel piazzale della stazione ferroviaria di ugento-taurisano. 
la velostazione sarà caratterizzata da una propria riconoscibilità attraverso l’utilizzo di una struttura prefabbricata metallica dotata di ampi spazi (in parte vetrati di sicurezza), di pittogrammi e scritte che esalteranno la funzione della stessa rendendola semplice ed intuitiva per indirizzare gli utenti che sopraggiungeranno sia con il trasporto ferroviario che con il trasporto su gomma sia pubblico che privato (con possibilità di ampio parcheggio sul piazzale stesso).
all’esterno piccoli spazi di decoro urbano con aiuole e panchine sotto idonea pensilina (anch’essa metallica, caratterizzata da settori coperti ed altri del tipo frangisole). saranno ubicati specifici pannelli informativi sul prospetto del prefabbricato.
nel dettaglio l’intervento prevede la fornitura e posa in opera sul piazzale della stazione ferroviaria di una costruzione prefabbricata, che sarà costituita ed attrezzata sinteticamente da:
basamento e struttura portante in struttura metallica in tubolare di acciaio zincato, piano di calpestio in pannello di multistrato fenolico da 30 mm per rendere solida e precisa la superfice su cui verrà installato idonea pavimentazione del tipo in gres a scelta della dl. alla parte inferiore del basamento dovranno essere installati relativi stabilizzatori regolabili, per avere la possibilità di livellare perfettamente il basamento, qualora la superfice sottostante non fosse precisa. le pedane di ingresso esterne saranno realizzate in lamiera di alluminio striata antiscivolo.
la struttura del basamento sarà dotata di ulteriori elementi metallici di transizione necessari per l’ancoraggio delle rastrelliere portabiciclette. le rastrelliere a due piani saranno ancorate alla struttura in acciaio costituente il basamento del prefabbricato.
pareti perimetrali e solaio. la parete perimetrale sarà realizzata con rivestimento esterno in pannello coibentato tipo sandwich spessore 80 mm in poliuretano espanso ad alta densità, effetto “plissè” colore ral da definire, per rendere l’aspetto esteriore della struttura rifinito in ogni suo particolare, fissato alla struttura portante di supporto in acciaio zincato, il tutto completo di scossaline in lattoneria di alluminio dello stesso colore della parete esterna o degli infissi ove
presenti.
tramezzature interne saranno realizzate con pannelli tipo sandwich spessore 40 mm.
solaio del prefabbricato verrà realizzato in pannello coibentato tipo “sandwich” spessore 80 mm dalla doga bassa, rivestito alla parte interna per integrare la struttura portante, con controsoffitto sospeso amovibile in elementi quadri del tipo “knauf “in fibra della grandezza di 60 x 60 cm. sarà presente idonea intercapedine di circa 50 mm tra controsoffitto e telaio per l’alloggiamento di schermature impianti tecnologici. il tutto al fine di garantire un’altezza netta interna del vano di ml 2,70.
infissi esterni e interni. gli infissi esterni verranno realizzati in profilato di alluminio da 52 mm, taglio caldo, in colore da definire secondo disposizioni della dl, con annessi idonei vetro-camera antisfondamento. sono previste n.2 porte ad anta unica per ingresso complete di apertura elettronica (le cui caratteristiche vengono indicate di seguito al punto relativo il controllo accessi), n. 1 finestra del tipo vasistas per locale servizi, n.1 finestra angolare/scorrevole per punto informazioni, due vani luce invece saranno dotati di vetrata fissa (con vetro-camera di sicurezza 3-3/9/3-3). il prospetto antistante e retrostante sarà dotato di un sistema esterno di doghe metalliche ad andamento orizzontale realizzati con tubolare di 40x20mm e passo di circa mm 60. sono previsti n.2 infissi interni del tipo porte ad anta per locali servizi. sia lungo le vetrate che le tamponature del fabbricato andranno applicati idonee insegne di esercizio/pannelli identificativi in diverse tipologie di realizzazione (del tipo vetrofanie o in materiale tipo forex, alluminio, legno per scritte in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli o da marchi) secondo le indicazioni contenute negli elaborati progettuali e le successive indicazioni della dl.
pensilina esterna. le pensiline, per due lati aggettanti ml 1,50, per un lato ml 1,00 e per 1 lato ml 0,60, saranno del tipo autoportanti perimetrali esterne, ncorporate alla struttura portante e realizzate con struttura a mensola, con rivestimento in pannelli di lamiera d’alluminio ed elementi frangisole, verniciata secondo colore ral secondo indicazioni della dl.
impianto elettrico. l’impianto elettrico del relativo prefabbricato avrà le seguenti caratteristiche: punti luce esterni, punti luce con pannello led per sala stazionamento, punto luce antibagno, punto luce bagno, punti luce comando, punti luce emergenza compresi di lampada, presa bagno (asciugamani), presa antibagno, punto scaldabagno (presa + bipolare), punto luce e presa per centro informazioni, punto luce condizionatore. il tutto quanto sopra riportato sarà collegato ad un quadro generale con sezionatori per ogni linea (generale, emergenza, luci interne, luci esterne, prese servizio, condizionatore, videosorveglianza). saranno previste inoltre due ulteriori prese elettriche del tipo shuco per ricarica biciclette elettriche che verranno posizionate a parete.
saranno incluse la fornitura e la predisposizione per il contatore enel e la linea di connessione al contatore.
impianto fotovoltaico. sul tetto della struttura sarà previsto il posizionamento di un impianto fotovoltaico del tipo “gridconnect” destinato ad operare in parallelo alla rete di distribuzione. esso sarà costituito da n. 16 moduli e per una potenza nominale pari a 4,0 kwp. i moduli verranno installati sulla copertura utilizzando idonee strutture di sostegno in alluminio anodizzato. i cavalletti della struttura dovranno essere fissati alla copertura stessa. ciascun modulo sarà montato rivolto a sud (azimut = 25°) e con i moduli aventi inclinazione (tilt) di 3° rispetto all’orizzontale. il campo fotovoltaico, collegato ad un inverter, avrà un posizionamento con l’inclinazione di 3° rispetto all’orizzontale, riuscendo simultaneamente ad abbattere l’altezza delle strutture, in modo da alterare il meno possibile il paesaggio dell’area interessata dall’intervento, e a garantire lo sfruttamento della superficie utile esposta per ottenere le migliori prestazioni energetiche.
impianto idraulico e di condizionamento. l’impianto idrico sarà realizzato per l’alimentazione per le utenze all’interno box che riguardano i servizi igienici, con tubazioni in multistrato coibentato con relative chiavi di chiusura; l’alimentazione dell’acqua necessaria al fabbisogno, avverrà mediante carico da autobotte di un serbatoio di accumulo idoneo all’uso alimentare e all’installazione esterna, posizionato sulla copertura del fabbricato. si prevede, inoltre, la predisposizione per l’allaccio alla rete pubblica che potrà essere realizzato, anche in un secondo momento, mediante interposizione di un contatore idrico a monte della tubazione di adduzione dell’acqua. la produzione di acqua calda sanitaria è affidata ad un boiler elettrico installato all’interno del bagno.
l’impianto fognante verrà realizzato con tubazioni di scarico (tipo “nipren”) con relativo sfiato aria esterno ed avrà i seguenti attacchi: wc, lavandino lavamani e scaldabagno compresi di fornitura. la rete di scarico per le acque nere, dagli apparecchi e fino al recapito finale, sarà realizzata mediante tubazioni in polietilene ad alta densità; in pvc per scarichi o in polipropilene.
la rete di scarico sarà costituita essenzialmente da tubazioni che dagli apparecchi igienico - sanitari si immetteranno nel collettore esterno che convoglierà i liquami fino alla vasca settica interrata sul retro della struttura.
l’impianto ac è stato progettato per garantire la copertura del fabbisogno termico e frigorifero interno, mentre il rinnovo dell’aria negli ambienti è realizzato tramite ricambio naturale mediante l’apertura periodica delle porte di accesso e delle finestre. l’impianto in esame è del tipo “split sistem” a pompa di calore. per il riscaldamento e raffrescamento dell’ambiente verrà utilizzata una pompa di calore di tipo inverter” con unità terminale a parete, dotato di compressore twin rotary che, essendo provvisto di due rotori, garantisce un miglior bilanciamento, la riduzione delle vibrazioni, il massimo della silenziosità, rese elevate e risparmio energetico. l’unità esterna dovrà essere posizionata in apposito alloggiamento ribassato sul solaio in corrispondenza dello spazio antiwc-wc e protetto da furti con apposita griglia metallica ancorata alla struttura portante del prefabbricato.
controllo accessi. nella velostazione è previsto un sistema di controllo accessi al fabbricato mediante due porte di accesso dotate di chiave digitale ed anche di chiusura a chiave. trattasi di tecnologia di accesso intelligente con smartphone, tablet e altri dispositivi bluetooth e gestione in totale sicurezza degli accessi tramite piattaforma cloud con la possibilità di controllare e gestire in modo semplice gli accessi al fabbricato senza rinunciare alla sicurezza: con app gratuita gli utenti abilitati potranno gestire l’apertura e la chiusura della porta comandata elettricamente. il gestore/amministratore– grazie a questo sistema – potrà assegnare ad ogni utente una chiave digitale che sarà utilizzabile solo durante i giorni stabiliti e a orari prefissati.
il sistema prevede l’utilizzo di dispositivo bluetooth connesso con la serratura elettrica dell’infisso senza connessione ad internet, attivabile tramite specifica app . attraverso smartphone o tastiera a codice. il sistema di accesso deve essere fornito di batteria tampone, per garantire che la serratura comandata possa operare anche in caso di emergenza. il funzionamento prevedrà un’apertura della serratura tramite app, gestione e condivisione da remoto delle chiavi digitali in modo semplice e sicuro, personalizzazione dei permessi di accesso tramite app, creazione utenti ospiti con attivazione dei permessi di apertura, sistemi supportati per l'utilizzo della app con sistemi operativi ios e android. in caso di dispositivo portatile dell’utente non funzionante, in aggiunto all’app vi sarà una tastiera posizionata all’esterno accanto all’ingresso, alimentata a batterie sempre con comunicazione bluetooth, ip 66 con funzionamento con codice 4 digit, gestione/invio codici tramite app e tastiera retroilluminata.
impianto di videosorveglianza. verrà predisposto uno specifico impianto di videosorveglianza che si integrerà (implementandolo) con l’attuale sistema di videosorveglianza attivo nel comune di ugento. tale impianto sarà composto da quattro telecamere interne al fabbricato e una telecamera esterna (su apposito palo alto circa ml 8) collegate via radio con la sede comunale di ugento. in particolare per rendere effettiva tale integrazione l’impianto di videosorveglianza sarà costituito da apparati radio hiperlan per realizzare il collegamento wireless hiperlan ptp ( point to point) tra il sito remoto stazione ferrovie sud_est (velostazione) e la sede comunale città di ugento; n. 5 telecamere ip ad alta risoluzione full hd dotate di unità infrarossi per immagini nitide anche di notte fino a 50m di distanza; n. 5 licenze del tipo camera vms milestone xprotect professional; collegamento hiperlan con la sede comunale.
impianto di allarme - in considerazione della localizzazione della velostazione, del contesto di scarsa densità abitativa e la distanza dal centro abitato di ugento si rende necessaria, oltre ad un sistema di videosorveglianza anche l’installazione di un sistema antifurto. ovviamente questo sistema dovrà essere automaticamente inserito/disinserito in coerenza con gli orari di aperura/chiusura della velostazione. il sistema antifurto sarà dotato di centrale che gestisce i vari sensori ad infrarossi passivi per la protezione volumetrica ed i sensori di protezione della zona perimetrale, di sirena esterna, comunicatore telefonico utilizzato per allertare in caso di necessità enti e organizzazioni per un intervento in loco e predisposizione ponte-radio. il sistema viene inserito/disinserito mediante chiave elettronica (badge portachiavi) e lettore transponder. l'autonomia minima di funzionamento di tutto il sistema dovrà essere di 24h e garantita da
accumulatori.
rastrelliere porta biciclette. all’interno della struttura saranno installate n.2 rastrelliere sui due lati del vano deposito realizzate in tubolare di ferro e verniciate colore ral da definire. utlizzando strutture metalliche con interasse tra una bicicletta e l’altra circa cm 40 si avranno:
- su lato destro portabiciclette a due piani con inserimento bici da un solo lato a 90° gradi (23+23 parcheggi bici = per un totale di 46 stazionamenti)
- su lato destro portabiciclette a due piani con inserimento bici da un solo lato a 45° gradi (14+14 parcheggi bici = per un totale di 28 stazionamenti)
per un complessivo di circa 74 biciclette.
tali portabiciclette saranno dunque predisposte per il parcheggio di biciclette su due piani. il piano superiore prevedrà rotaie sagomate telescopiche estraibili e reclinabili ed idonei dispositivi che impedisce lo scorrimento all’indietro delle biciclette. struttura portante sarà realizzata in profilati in acciaio dimensionati secondo esigenza statica er predisposta per essere tassellata a pavimento.
arredi. saranno previsti armadietti metallici ad uso dell’utenza ed utilizzabili con apposita chiusura di sicurezza per riporre effetti personali: oltre a nn.30 armadietti di comune uso, disposti in n.6 colonne (e delle misure di almeno cm 30 di larghezza, cm 50 di profondità e cm 36 di altezza), altri 15 saranno predisposti in 5 colonne e conformi anche per il deposito di biciclette pieghevoli (per questo i singoli vani dovranno avere misure interne di almeno cm 32 di larghezza, cm 63 di profondità e cm 64 di altezza - misure esterne di circa cm 40x65xh70). inoltre sono previsti una scrivania ad “elle”, sedia e mobile con chiave.
28/12/2018 12:00

Termine Richieste: Ristrutturazione, messa a norma del palazzetto comunale di Ugento e realizzazione ex novo di un campo da padel
Il progetto elaborato, prevede di riqualificare l’intera struttura, che versa in uno stato di degrado soprattutto per quanto concerne gli elementi in c.a. che ne caratterizzano l’aspetto architettonico, ma soprattutto l’obiettivo è quello di rendere polivalente l’impianto e aprirlo alla fruizione da parte della cittadinanza con un’attenzione particolare nei confronti degli utenti disabili.
pertanto il progetto prevede:
• ristrutturazione dell’intero immobile con interventi sulle parti ammalorate e la tinteggiatura dell’intero immobile;
• la realizzazione di una nuova pavimentazione idonea ad accogliere oltre alla pallavolo anche il basket;
• la realizzazione di una rampa per disabili che colleghi il blocco spogliatoi con il piano di gioco;
• la realizzazione nello spazio esterno di un campo da padel, attività con un alto livello di socializzazione, che ben si sposa con gli obiettivi dichiarati.
28/12/2018 12:00

Termine Richieste: Lavori di riqualificazione di piazza Immacolata in Ugento.
Il sito prescelto dall’amministrazione comunale per la ridefinizione dello spazio pubblico è piazza immacolata, un’area a verde all’interno della maglia urbana ortogonale ottocentesca, con un’estensione di circa mq 2.700, punto di arrivo della via messapica, adiacente alla scuola elementare milani e confinante con via mons. luigi zola, via mazzini e via luigi corvaglia.
il presente progetto, in via preliminare, prevede una verifica preventiva dell’interesse archeologico dell’area, mediante l'esecuzione di indagini archeologiche effettuate tramite saggi di scavo, al fine di accertare, prima dell’inizio dei lavori, la sussistenza di reperti, evitandone il danneggiamento con la realizzazione delle opere in progetto. ciò è reso necessario in virtù dall’elevata valenza archeologica dei ritrovamenti avvenuti in aree prossime a quelle di intervento.
il disegno della piazza prevede un intervento preliminare di smantellamento di tutti gli arredi, giochi ed opere esistenti sulla piastra attuale della piazza, al fine di realizzare un nuovo sistema di pavimentazione semplice ma dal carattere solido quale il pavimento industriale in cemento grigio, particolarmente indicato per pavimenti esterni per l’elevata capacità di resistenza alla compressione, all’usura, all’urto, e per durata nel tempo e facilità di manutenzione.
i giunti della pavimentazione, sigillati con guaina con colore a contrasto, disegnano a terra linee direttrici del progetto e misurano la spazialità della piazza.
la nuova pavimentazione si raccorda con le sedi viarie con una cordonatura in pietra, derivante dal recupero dei vecchi cordoni esistenti, ed integra un sistema di aiuole appositamente studiate, in cemento grigio.
poste lungo tutto il perimetro della piazza, tali cordonature diventano delle sedute che, da un’altezza di 50 cm circa, si abbassano fino a quota pavimento, in continuità con esso, e definiscono, lungo la spina centrale, uno spazio capace di diventare punto di aggregazione, attorno alla statua del santo, attorno al monumento dei caduti ed attorno al chiosco-bar. soluzione progettuale che conferisce un carattere distintivo alla piazza, evidenzia una forte identità in sintonia con il contesto urbano, riqualificandolo senza stravolgere la memoria dei luoghi.
lungo le direttrici di progetto verranno inserite ulteriori sedute, costituite da blocchi monolitici di calcestruzzo, creando così nuove aree per la sosta attrezzate con un nuovo sistema di illuminazione artificiale.
il presente progetto ha previsto uno studio accurato del patrimonio arboreo presente, finalizzato al mantenimento e miglioramento dello stesso. il progetto del verde rappresenta la componente più importante della proposta progettuale perché è proprio alla componente ambientale che viene demandato il ruolo principale nella strutturazione dello spazio pubblico.
a tal fine l’amministrazione comunale si è avvalsa della consulenza agronomica di un professionista di provata competenza, a supporto del presente progetto. dalla suddetta indagine agronomica le alberature esistenti, (cipressi, pini e palmizi) sono state selezionate in base al loro pregio e stato di salute, prevedendo, lì dove necessario, l’abbattimento di alcuni cipressi e pini pericolanti irreversibilmente compromessi. sui restanti alberi sono previsti interventi di potatura di risanamento con alleggerimento delle chiome.
e’ prevista, inoltre, la modellazione del terreno, con la regolarizzazione delle pendenze, in linea con le direttrici delle cordonature.
lo spazio adibito a verde risulta così definito dalle aiuole contenute dalle cordonature in calcestruzzo, di tutt'altro disegno rispetto all'originale, che garantiscono alla piazza una migliore accessibilità. le aiuole, oltre che dalle alberature, sono caratterizzate da un’area pacciamata con telo drenante, utilizzato in combinazione con cortecce e piante tappezzanti. tali specie, appositamente studiate in funzione dell’assenza di acqua, della limitata quantità di luce e dell’acidità del terreno dovuta agli aghi delle conifere, si diramano dal centro della piazza, a quota della pavimentazione, e si sviluppano verso i margini, per una profondità di 2 mt circa.
come già ribadito, l’impianto arboreo esistente verrà sostanzialmente mantenuto, con memoria consolidata di questo spazio ed integrato nelle nuove direttrici del progetto.
ulteriori interventi di progetto riguardano il chiosco - bar e l’area immediatamente prospiciente. e’ prevista la sostituzione dell’attuale tettoia esterna in legno, con la realizzazione di una struttura a pergolato realizzata in acciaio zincato e verniciato con copertura in policarbonato, maggiormente integrata nel disegno complessivo della piazza. la diversità nell’ unicità del chiosco con annesso fungo, sarà risolta con l’uso del colore delle superfici esterne, che con un motivo zebrato e con l’annessa “gabbia”, creerà un nuovo spazio pubblico per l’uso collettivo.
il progetto, inoltre, riconosce il ruolo fondamentale per gli elementi simbolico-monumentali della statua di padre pio e del monumento ai caduti e ne revisiona l’ubicazione di quest’ultimo all’interno della piazza in modo da valorizzarne maggiormente la valenza e potenziare l’ esigenza di contemplazione. in particolare, il monumento ai caduti verrà riposizionato in uno spazio più consono alla sua portata, verrà smontato e riconfigurato su una platea, con ulteriori elementi in cemento, in continuità con la nuova pavimentazione.
la statua di padre pio rimarrà nella posizione attuale, integrata nel nuovo disegno della piazza.
per quanto concerne l’impianto di illuminazione pubblica, questo sarà totalmente rinnovato, prevedendo la rimozione alcuni pali e l’interramento delle linee che attualmente attraversano la piazza. i nuovi pali, previsti del tipo schreder mod. rivara, dalle linee essenziali, in estruso di alluminio verniciato, saranno dotati di lampade con tecnologia led per un basso consumo energetico, un perfetto controllo della distribuzione luminosa, con prestazioni di lunga durata, ad alta resa di luminescenza, in linea con quanto previsto dalla legge regionale sull’inquinamento luminoso.
l’impianto sarà integrato con lampade ad incasso del tipo del tipo nano full inox con vetro sabbiato della platek s.r.l. 2,5 w , con tecnologia led, orientabile rispetto all’orizzontale (+95°/ 5°) da inserire lungo il percorso pedonale adiacente la scuola primaria “lorenzo milani”. tali corpi illuminanti verranno incassati nelle cordonature in cemento, mediante la predisposizione di un foro passante, ed illumineranno gli spazi più marginali della piazza.
mediante l’utilizzo di ulteriori coperture finanziarie, il progetto potrà essere completato attraverso l’inserimento di giochi didattico - scientifici, così come previsto negli elaborati grafici di progetto, e con bacheche per pubbliche affissioni, appositamente studiate.
completano l'arredo urbano proposto per lo spazio pubblico i cestini, appositamente disegnati, in armonia con gli altri elementi d’arredo, composti con una struttura in acciaio, pressopiegata e zincata e verniciata, con colori giallo, rosso e blu che, oltre a differenziare i rifiuti, conferiscono una citazione plastica.
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